fgas : controlli delle perdite obbligatori

verifiche periodiche
& banca dati fgas

la normativa sui gas fluorurati a effetto serra

Il DPR 146/18 in vigore dal 24 Gennaio 2019 (in attuazione Reg. UE 517/2014 gas fluorati ad effetto serra) contiene le linee-guida e la normativa di riferimento per l’installazione, manutenzione e dismissione impianti di condizionamento contenenti gas refrigeranti (comprende altre tipologie di impianti non trattate qui : per il testo completo clicca qui)

Per gli impianti contenenti determinate quantità di gas fluorurati viene introdotto un nuovo sistema di obblighi di effettuazione dei controlli periodici delle perdite di gas in relazione al loro potere inquinante (tabella in basso per le varie tipologie di gas, relative quantità/limite e  frequenza controlli).

La normativa abrogata prevedeva i controlli periodici delle perdite per gli impianti con quantità di gas superiore a 3Kg; il DPR 146/18 introduce il nuovo parametro del GWP (Global Warming Potential ovvero potenziale di riscaldamento globale), coefficiente che varia in base alla tipologia di gas refrigerante.

Il vecchio limite dei 3 kg di gas contenuti nell’apparecchiatura è sostituito dalle 5 tonnellate di CO2 equivalente.

Gli interventi di controllo periodico devono essere effettuati da personale abilitato e da imprese certificate, iscritte al Registro FGAS, e comunicate alla Banca Dati FGAS. Il responsabile dei controlli, e sanzionato nel caso di violazioni, è l’operatore delle apparecchiature.

servizi a catalogo

controllo perdite

Certificazione FGAS

La Novaimpianti Snc è un’impresa certificata e con personale abilitato per l’esecuzione dei controlli obbligatori delle perdite di gas richiesti dalla nuova normativa.

Offre ai propri clienti un servizio completo ed affidabile al fine di rispondere agli obblighi di legge:
> CONTROLLO DELLE PERDITE
> REGISTRAZIONE DELL'APPARECCHIATURA nella Banda Dati FGAS
> COMUNICAZIONE INTERVENTO eseguito sul portale

Sempre con il nostro supporto, in seguito al controllo e relativa comunicazione, il cliente potrà accedere alla Banca Dati FGAS – OPERATORE, registrarsi ed associare l’apparecchiatura al suo profilo. Per maggiori informazioni contatta i nostri uffici o compila il form di richiesta dal sito.

cosa dice la normativa

operatori &
QUALI obblighi

l'operatore delle apparecchiature


La normativa definisce l’operatore dell’apparecchiatura come il responsabile del rispetto degli obblighi normativi: è il proprietario o altra persona fisica o giuridica che esercita un effettivo controllo sul funzionamento tecnico dei prodotti e delle apparecchiature ma non vi è un diretto automatismo proprietario-operatore.
Il regolamento stabilisce che l’effettivo controllo si ha se sono rispettate le seguenti condizioni:

> libero accesso all’apparecchiatura, che comporta la possibilità di sorvegliarne i componenti e il loro funzionamento, e la possibilità di concedere l’accesso a terzi
> controllo sul funzionamento e la gestione ordinari
> il potere, anche finanziario, di decidere in merito a modifiche tecniche, quantità di gas fluorurati nell’apparecchiatura e sull’esecuzione di controlli o riparazioni (per maggiori dettagli consulta il sito http://operatori.fgas.it)

chi è comunemente l'operatore?


> APPARECCHIATURE DOMESTICHE & PICCOLI IMPIANTI: il proprietario dell'apparecchiature
> APPARECCHIATURE INDUSTRIALI - COMMERCIALI: la persona giuridica (es. società) che con dipendenti qualificati gestisce il funzionamento tecnico delle apparecchiature.
> GRANDI INSTALLAZIONI: si ricorre a contratti con imprese di assistenza che svolgono i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. La determinazione della figura dell’operatore dipende dagli accordi contrattuali e pratici tra le parti.

OBBLIGHI APPARECCHIATURE CON QUANTITà FGAS ≥ 5 TON CO2 EQ.


La norma stabilisce l’obbligo per le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore fisse del “controllo delle perdite dalle apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto serra in quantità pari o superiori a 5 tonnellate di CO 2 equivalente a meno che le apparecchiature siano ermeticamente sigillate, etichettate come tali e contenenti gas fluorurati a effetto serra in quantità inferiori a 10 tonnellate di CO2 equivalente”(DPR n. 146/2018).

come calcolare le tonnellate di co2 equivalente?


FORMULA
(GWP * kgF-GAS) : 1000 = ton/CO2 eq.

LEGGENDA
GWP identifica i kg di CO2 che corrispondono all’immissione in atmosfera di un kg di un determinato F-GAS (es. R410A GWP=2088)
kgF-GAS sono il quantitativo di F-GAS espresso in chilogrammi contenuti all’interno dell’apparecchiatura
1000 è il fattore di conversione da chilogrammi a tonnellate.

SANZIONI


Se il tuo impianto eguaglia o supera il limite delle 5 tonnellate di CO2 equivalente vige l’obbligo del periodico controllo delle perdite.

Gli impianti al di sotto della soglia di 5 tonnellate di CO 2 equivalente non rientrano in tale caso, ma resta l’obbligo di rivolgersi a personale certificato per qualsiasi operazione sulle apparecchiature (installazione, riparazione, manutenzione e dismissione).

Tulle le violazioni alla vigente normativa prevedono sanzioni previste dal DECRETO LEGISLATIVO 5 dicembre 2019, n. 163. Per maggiori informazioni e per la normativa aggiornata visita il sito istituzionale

apparecchiature con fgas ≥ 5 tonnellate di co2 eqUIVALENTE

frequeza minima controlli delle perdite

Frequenza controlli
Da 5 a < 50 ton co2 eq
≥ 50 a <500 ton co2 eq
≥ 500 ton co2 eq
SENZA INSTALLATO un sistema appropriato di rilevamento delle perdite funzionante
ogni 12 mesi
ogni 6 mesi
ogni 3 mesi *
CON INSTALLATO un sistema appropriato di rilevamento delle perdite funzionante
ogni 24 mesi
ogni 12 mesi
ogni 6 mesi
* Il sistema di rilevamento delle perdite che avverta l’operatore nel caso di perdite di fgas è obbligatorio per apparecchiature contenenti ≥ 500 tonnellate di CO2 equivalenti di gas.

TABELLA COMPARATIVA DEI PRINCIPALI GAS UTILIZZATI

Tipologia di Gas
GWP
Kg GAS = 5 Tonnellate di CO2
R32
675
7,41
R134
1100
4,55
R134A
1430
3,50
R407A
2107
2,37
R410A
2088
2,39
R417A
2346
2,13


BANCA DATI FGAS - ON LINE

Il DPR 146/2018 prevede che, a decorrere dal 25 settembre 2019, l’impresa certificata o la persona certificata (caso di imprese non soggette ad obbligo certificazione) comunichino per via telematica alla Banca dati FGAS, entro 30 giorni dalla data dell’intervento di installazione, del primo intervento di controllo delle perdite, di manutenzione o di riparazione e dello smantellamento, le informazioni previste dall’articolo 16 del DPR.

L’utente ha la possibilità di scaricare e visionare i dati dei propri impianti, tramite la banca dati online registrandosi come operatore proprietario.

Il nuovo DPR 146/18 ha ampliato il campo di verifica dei gas refrigeranti includendo non solo gli interventi di manutenzione, ma si andrà a tracciare anche la vendita, l’installazione e la dismissione degli impianti contenenti gas refrigerante. Per gli utilizzatori finali non ci sarà l’incombenza di effettuare in prima persona le comunicazioni, in quanto il DPR 146/18 impone agli operatori di settore di provvedere ad effettuare tutte le comunicazioni alla nuova banca dati.

Permane l’obbligo di avvalersi di imprese e personale certificati per qualsiasi operazione
(installazione, manutenzione, controllo perdite e smantellamento)

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